AMSTERDAM2016: Vicaut doppia 100 e 200, Galvan tra i favoriti sui 400m

Matteo GalvanL’anno olimpico vedrà come tappa di passaggio per gli atleti del nostro continente i Campionati Europei di Amsterdam, che per i nostri azzurri serviranno come selezione per le Olimpiadi di Rio. Andiamo a vedere quelli che saranno i protagonisti delle gare di velocità.

Nei 100 sarà presente il possibile duellante a Rio con Gatlin e Bolt, il detentore della WL Jimmy Vicaut, che recentemente ha eguagliato il record europeo di 9″86. Anhche il turco Jak Ali Harvey ha uno stagionale sub10″, è infatti sceso a 9″92. La sfida per il terzo posto potrebbe essere tra lo spagnolo Bruno Hortelano con 10″06 e il tedesco Julian Reus con 10″03, ma occhio anche a Churandi Martina che potrebbe sempre far saltare i piani degli altri.

Super favorita, con l’unico tempo sott gli 11″ questa stagione, non può che non essere l’argento mondiale e atleta di casa Dafne Schippers, seguita poi dalla bulgara da 10″77 in carriera ma solo 11″11 questo anno Ivet Lalova-Collio. Dopo la Schippers questa stagione con 11″06 troviamo Desiree Henry.

Schippers che non sarà invece presente nella distanza di cui è campionessa iridata, i 200m, lasciando spazio alle altre. Si trova così favorita alla medaglia Dina Asher-Smith, seguita nuovamente dalla Lalova-Collio; per il bronzo sembra in corsa la nostra Gloria Hooper che dovrà vedersela però con Tessa Van Shagen e Gina Lukenkemper con ques’ultima favorita.

Al maschile unico questa stagione ad esser sceso sotto i 20″ è stato Nathaneel Mitchell-Blake con 19″95. Subito dietro ovviamente i due francesi Christophe Lemaitre e Jimmy Vicaut e poi Churandy Martina. Dietro questi quattro troviamo Eseosa Desalu che magari potrebbe ancora migliorarsi, visto quanto fatto vedere a Rieti.

Il giro della morte sembra partire favorito il campione uscente Martyn Rooney, anche se la miglior prestazione europea dell’anno è quella del record italiano di Matteo Galvan con 45″12, seguito subito dai gemelli Borlée, Kevin su Jonathan con 45″17. Attenzione anche a Pavel Maslak campione del mondo indoor sulla distanza, ma che questa stagione ha corso in 45″33.

Al femminile è Libania Grenot la campionessa uscente che proverà a difendere il titolo conquistato a Zurigo due anni fa. Quest’anno a livello europeo è Floria Guei l’unica ad esser scesa sotto i 51″, ritoccando il personale fino a 50″84. Per il gradino più basso del podio bella lotta con molte atlete tutte vicine su cui spunta Olha Zmlyak con 51″60.

Passiamo ora alle gare con ostacoli. Nei 110hs lotta tutta francese tra Dimitri Bascou e Pascal Martinot-Lagarde, con la possibile tripletta transalpina grazie al 13″30 di Wilhelm Belocian e al 13″33 di Aurel Manga. Chi potrebbe guastare la festa ai francesi è il polacco Damian Czykier con 13″35, sperando nel ritorno di Emanuele Abate che ha un personale di 13″28, ma che ha corso solo 13″73 questo anno.

Al femminile nei 100hs tante atlete sotto i 13″ e tutte molto vicine fra loro. Favorita alla vittoria è senza dubbio Alina Talay, che questa stagione ha migliorato il suo personale portandolo a 12″63. Due atlete quest’anno hanno corso il secondo tempo in europa di 12″79, Sandra Gomis e Nadine Hildebrand. Sotto i 12″90 anche Clélia Rard-Reuse e Nadine Visser.

Karlem Hussein si presenta col miglior tempo sui 400hs, 48″98, e con l’unico personale tra i partenti inferiore ai 48″, insieme a Rhys Willialms che però questa stagione ha corso in 49″22 e Rasmuss Magi che è andato vicino al tempo di Hussein, correndo in 49″05.

Al femminile Lea Spruger è stata l’unica in questi mesi ad esser scesa sotto i 55″ correndo in 54″92, mentre è 55″00 il tempo stagionale di Anna Titimets. Occhio alla danese Sara Slott Petersen che ha corso 53″99 in carriera, mentre questo anno ha corso in 55″13.

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Nella foto: Matteo Galvan (Chiara Montesano/trackarena.com)

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