Rabat Diamond League per la prima volta in Africa, presenti Tamberi e Fassinotti

Gianmarco TamberiNella sera di domenica 22 maggio per la prima volta assisteremo a una gara della  Diamond League che si svolgerà in Africa. Si correrà sulla pista dello stadio Prince Moulay Abdellah Sports Complex di Rabat, capitale del Marocco. Prima volta che non sarà di certo sinonimo di basse prestazioni, anzi tutt’altro, clima permettendo.

La pedana del peso vedrà lanciare Valerie Adams già vicina ai 20 metri, 19,43m per lei questa stagione, fettuccia che proverà a valicare in questa occasione.

Caterine Ibarguen sarà senza rivali sulla pedana del salto triplo con l’unico accredito il suo sopra i 15 metri.

Il salto con l’asta avrà come protagonista la cubana campionessa del mondo Yarisley Silva, che dovrà però vedersela con la greca Nikoleta Kiriakopoulou accreditata di un 4,83m.

Sulla pedana del salto in alto ci saranno i migliori saltatori del momento, con il nostro Gianmarco Tamberi pronto a fare il suo esordio all’aperto in questa stagione che è iniziata alla grande con l’oro mondiale e nessuna sconfitta. Ci sarà anche l’altro italiano Marco Fassinotti a fianco del suo compagno di allenamenti Robbie Grabarz; in pedana anche il vincitore della tappa di Shangai Bohdan Bondarenko, Erik Kynard e il bahamense Donald Thomas.

Cassandra Tate è pronta a scendere in pista per il giro di pista con barriere basse alla ricerca di un tempo che possa iniziare a impensierire le avversarie in vista della stagione in corso.

L’assenza delle grandi protagoniste della velocità, come la Schippers o la Fraser-Pryce, lasciano la pista a nomi comunque importanti, che si contenderanno la vittoria e punti pesanti per la Diamond Race. Stiamo parlando di Carmelita Jater, Blessing Okagbare e Kerron Stewart.

Torna in pista in una manifestazione internazionale il bosniaco Amel Tuka, in una gara molto europea vista la presenza di Marcin Lewandosky e Pier Bosse. La controparte africana non è di certo da meno vista la presenza di Nijel Amos, Mohamed Aman e Ferguson Rotich: se ne vedranno delle belle in un doppio giro di pista caratterizzato dallo scontro Europa-Africa.

3000 siepi che vedranno in partenza il marocchino nazionalizzato italiano Jamel Chatbi che corre per la Riccardi Milano. Il solito schieramento kenyano stavolta non sarà al completo, ma vedrà al via solo Conselus Kipruto e Paul Koech degli atleti top; l’unico in grado di poter rompere lo strapotere kenyano sulle siepi è il francese Mahiedine Mekhissi-Benabbad che in carriera vanta un 8’00″09.

Fabrice LaPierre in pedana del salto in lungo sembrerebbe sulla carta non avere problemi a vincere questa tappa dal circuito.

Non sarà presente McLeod nella gara dei 110hs, gara che guardando gli accrediti lascia immaginare uno scontro tra David Oliver e Orlando Ortega; occhio però a non sottovalutare anche l’altro americano Jason Richardson, che questa stagione ha corso più forte di Oliver e vanta un  13″ in carriera come gli altri contendenti.

Caster Semenya di nuovo al via negli 800, ma questa volta non avrà vita facile vista la presenza di molte atlete accreditate sotto i 2 minuti, su tutte la campionessa del mondo indoor sulla distanza Francine Niyonsaba, la kenyana Eunice Sum e l’inglese Lynsey Sharp.

La distanza che quest’anno sembra la più attesa da tutti è quella dei 400m: i migliori specialisti al mondo hanno già iniziato a correre forte, l’obiettivo è chiaramente il record del mondo . A Rabat per l’ennesimo tentativo LaShawn Merrit correrà il giro di pista affiancato da Isaac Makwala e Rusheen McDonald.

L’ultima gara nel ricco programma di questa prima Diamond League africana sono i 5000m femminili. In questa prova potremo capire chi sarà la sfidante di  Genzebe Dibaba in vista delle olimpiadi: al via infatti tutte le sue rivali, come la connazionale che l’ha battuta ai mondiali di Pechino Almaz Ayana, e le due kenyane Mecy Kerono e Viola Kibiwot.

Al link qui sotto potete trovare programma orario e iscritti, ricordando che l’orario è segnato secondo l’ora locale di Rabat, che è un ora indetro rispetto a quella italiana.

PROGRAMMA ORARIO E ISCRITTI

Nella foto: Gianmarco Tamberi (Chiara Montesano/trackarena.com)

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