Ancona : Campionati Italiani Individuali Indoor Assoluti

Risultati (fonte: fidal.it)

E anche questi campionati Italiani Assoluti sono terminati. Sono stati due giorni molto intensi e le emozioni non sono mancate.

C’è una cosa che però recrimino: solo in Italia si fanno batterie e finali dei 400 e degli 800 lo stesso giorno. Addirittura ad orari molto ravvicinati (tra batterie e finale degli 800 3 ore 3 mezza di distacco).  Questa volta si sono proprio superati… ma chissà perché? Il tempo c’era eh! Sabato l’ultima gara era alle 15.30 se non sbaglio! Boh, mistero!

Peccato perché così facendo non si sono create le condizioni migliori per vedere delle gare mozzafiato, e i risultati cronometrici non sono stati sicuramente degni di un campionato italiano.

Ad esempio, la Cusma ha vinto la finale con 2.06.60. Ma anche nei 1500 i tempi non sono stati all’altezza dell’occasione, secondo me; Ha vinto ancora la Cusma con 2.19.45 ma il suo personal best è di 15 secondi migliore!

La gare che mi hanno emozionato un po’ di più sono stati i salti: nel triplo la Martinez balzava a ritmo di hop step e jump  e vinceva con un metro di distacco sulle altre. Nel salto in alto gli atleti chiedevano il ritmo, coinvolgendo un pubblico un po’ annoiato dalle prestazioni delle gare. Ha vinto Giulio Ciotti e forse questa è stata l’unica gara in cui i migliori erano tutti presenti: Bettinelli, Ciotti N., Campioli, Talotti… questa si, è stata una gara all’altezza di un campionato Italiano.

Anche nella velocità mancavano molte persone: titolo a Riparelli con 6.73.
La marcia maschile non poteva che esser dominata da SCHWARZER, campione Olimpico a Pechino che ha marciato su una distanza inusuale per lui: 5 chilometri contro i 50 che di solito percorre.

Nello sprint femminile Eleonora Salvagno con 7.37 conquista il minimo per i Mondiali indoor di Doha e fa riaccendere il palazzetto.
Anche i 60 ostacoli di Nalocca mi hanno colpito. Vedere un ragazzotto, muscoloso e possente, che si muove così agilmente e velocemente tra gli ostacoli è stato veramente strano. Vittoria tutta meritata per lui!

Diciamo che non vi siete persi delle grandissime gare, però per me essere presente sul campo e poter gareggiare con tutti questi professionisti è sempre una gran bella esperienza. Non so perché ma quando torno a casa dagli assoluti mi sento sempre cambiata, più grande, più convinta e ancora più stimolata a migliorare.

Ed è anche a questo servono certe gare!

Ciao ciao!

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