Sfiorati due WR al Prefontaine Classic di Eugene, Alessia Trost terza con 1.92m

Alessia TrostLa seconda giornata della quarta tappa della Diamond League non ha mancato di offrire risultati di spessore e al Prefontaine Classic di Eugene, vengono sfiorati persino due record del mondo.

La miglior prestazione della giornata la mette a segno Kendra Harrison. L’americana si porta molto vicino al Record del Mondo sui 100hs e lo manca per soli 3 centesimi. 12”24 il risultato cronometrico della 24enne che ritocca il Record Nazionale di Brianna Rollins (12”26), nell’occasione seconda classificata con 12”53.

Anche i 3000 siepi offrono una grande prestazione con Ruth Jebet che diventa la seconda siepista di sempre a poco più di un secondo dal primato mondiale. Con 8’59”97 precede di un soffio la keniana Hyvin Kiyeng (9’00”01) che diventa la terza atleta nelle liste all-time e terza classificata Emma Coburn con il nuovo Record Nazionale di 9’10”76.

Sprinter scatenati sulla pista veloce dell’Hayward Field. I 100m vedono due donne sotto gli “11: vittoria per English Gardner con 10”81 e secondo posto per Tianna Bartoletta con 10”94. Terza Maurielle Ahoure con 11”01 mentre dobbiamo scorrere tutti i nomi per trovare agli ultimi due posti due delle regine della velocità mondiale; Carmelita Jeter è settima con 11”16 e Shally-Ann Fraser-Pryce 8° con 11”18. Al maschile, vittoria di Justin Gatlin con 9”88 davanti a Asafa Powell (9”94) e Tayson Gay (9”98). Nei 200m Tori Bowie precede la campionessa mondiale Dafne Schippers (21”99 contro 22”11) e Alaine Thompson (22”16). Nei 400m Shaunae Miller si impone in 50”15 su Francena McCorory (50”23), mentre tra gli uomini altro atto della sfida tra Kirani James e LaShawn Merritt, stavolta vinta dal ragazzo di Grenada in 44”22 contro il 44”39 dell’americano.

110hs con vittoria netta dell’astro nascente degli ostacoli giamaicani Omar McLeod che con 13”06 finisce davanti a David Oliver, secondo in 13”38. 400hs a Michael Tinsley con 48”74.

Christian Taylor salta più lontano del connazionale Will Claye ed entrambi i triplisti si issano ai primi due posti delle graduatorie mondiali della specialità con 17,76m e 17,56m.

Renaud Lavillenie torna a vincere dopo la sconfitta nella sua prima uscita del circuito. 5,81m la sua misura, stessa quota superata dal canadese Shawn Barber ma la vittoria va al francese per il minor numero di errori.

Nel salto in alto in pedana l’azzurra Alessia Trost che con 1,92m agguanta il terzo posto preceduta da Chaunte Lowe (1,95) e da Levern Spencer (1,92) e a pari merito con Kamila Licwinko. Battute esponenti di spicco della specialità come Ruth Beitia e Vashti Cunningham, anche loro ferme a 1,92m ma con più errori nella progressione.

800m all’americano Boris Berian con 1’44”20 che la spunta nella lotta con Ferguson Cheruiyot Rotich (1’44”56), Mohammed Aman (1’44”70) e Adam Kszcot (1’44”99).

Nei 5000 a segno Muktar Edris (12’59”43) e Geoffrey Kamworor (12’59”98) con le migliori prestazioni dell’anno, così come Faith Kypyegon, miglior crono sui 1500m con 3’56”41.

Il giavellotto vede la vittoria di Ihab Abdelrahman con 87,37 su Julius Yego (84,68).

Prossima tappa il 2 giugno alla stadio Olimpico di Roma.

RISULTATI

Nella foto: Alessia Trost (Chiara Montesano/trackarena.com)

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