Great Edinburgh XC: Mo Farah battuto dallo statunitense Heath, Dini ottavo

Arrivo Heat GEXCCome da tradizione una delle prime gare di cross di livello internazionale ad andare in scena all’inizio di ogni anno è la Great Edinburgh XC, competizione in cui le formazioni di Gran Bretagna, Europa e Stati Uniti si sfidano a suon di volate sul fango.

In un percorso duro a causa del fango e dei numerosi saliscendi, anche quest’anno i migliori atleti delle tre aree si sono sfidati per contribuire alla vittoria della propria formazione.



Fra le Junior donne ad imporsi dopo i 4km di gara è stata la britannica Bobby Clay (14’09”), giunta 2″ davanti alla compagna di squadra Knowles-Jones e 3″ davanti ad Emilie Moller (Team Europa), mentre l’italiana Ilaria Fantinel si classifica al nono posto. Vittoria a squadre per la Gran Bretagna, argento per l’Europa ed medaglia di bronzo per gli Stati Uniti d’America.

Fra i coetanei è stato Alex Yee del team GBR il più veloce a coprire i 6km (19’23”), capace di precedere Kevin Mulcaire (19’25”) e Fabien Palcau (19’32”), entrambi appartenenti al Team Europa.  Decimo l’italiano Pietro Riva in 19’52”, autore di una più che buona prova sul terreno scozzese.



Stesso percorso degli Junior uomini anche per la gara delle Senior femminili, prova agguerrita in cui a spuntarla è stata la britannica Kate Avery (21’05”) davanti a Fionnuala McCormack (EUR, 21’09”) e, più staccata, Gemma Steel (GBR, 21’31”). Nonostante il primo e terzo posto conquistato dalla squadra della Gran Bretagna, a conquistare la vittoria nella classifica per team è l’Europa, per la quale correva anche la nostra Veronica Inglese, giunta 16esima al traguardo. Seconde le britanniche e terze le statunitensi.

L’ultima prova di giornata è stata quella dei Senior maschili, con il grande favorito della vigilia Mo Farah che si è presentato sulla linea di partenza per ultimo con un giubbotto rosso. Probabilmente questa mossa non ha portato troppa fortuna al britannico originario della Somalia in quanto, dopo una gara passata a controllare i primi da metà gruppo, si è lasciato sfuggire negli ultimi 500 metri lo statunitense Garrett Heath, senza più riuscire poi a raggiungerlo sul rettilineo finale nonostante la sua solita potente volata. Vittoria quindi per Heath (25’29”), davanti a Farah (25’31”) e Scott Faubl (25’38”) , compagno di squadra del vincitore, mentre da sottolineare è anche la grande prova dell’U23 Lorenzo Dini, autore di una gara magistrale e giunto ottavo al traguardo, primo fra i componenti del Team Europa; team, quello europeo, che si è classificato in terza posizione, cedendo il passo rispettivamente a Gran Bretagna e Stati Uniti.

La classifica finale a squadre ha visto la vittoria della Gran Bretagna con 125 punti, seguita dall’Europa con 197 punti e dagli Stati Uniti con 232 punti.

 

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