PECHINO: Shubenkov re dei 110Hs, Bartoletta ultimo salto d’oro a 7,14m (I VIDEO)

shubenkovRimane frizzante l’aria dentro al Bird’s Nest, con le due finali degli ostacoli veloci e quella del salto in lungo femminile che ha raggiunto un livello che non si toccava da diverso tempo.

Eccezionale la prova di tutte le lunghiste, con l’apertura delle danze di Ivana Spanovic, che dopo il personale di 6,98m fatto in qualificazione ha stampato un roboante 7,01m che ha dato il LA a tutte le altre competitrici, specialmente a Shara Proctor, che non è rimasta con le mani in mano e ha fatto 7,07m. L’oro sembrava ormai una questione tra Croazia e Inghilterra, quando la favorita Tianna Bartoletta, rimasta un po in disparte per tutta la gara, all’ultimo salto disponibile prende la pedana giusta e vola oltre la Proctor a 7,14m, senza lasciare spazio alle due avversarie che comunque ci provano caparbiamente nell’ultima prova senza successo.


Uno che non tradisce mai in campo internazionale alle gare che contano è l’alto ostacolista russo Sergey Shubenkov, sempre pronto nelle occasioni che contano.

Questa finale dei 110Hs ha mostrato una grande caparbietà di Shubenkov, che fin dai primi metri ha progredito fino al portarsi in testa a metà gara senza farsi impensierire dalle pressioni di Hansle Parchment e Aries Merritt, arrivando bene sull’ultimo ostacolo e uscendone velocemente per piombare sul traguardo in 12”98, record russo. Alle spalle grande exploit del giamaicano Parchment a 13”03 e bronzo per un felicissimo Aries Merritt che fa 13”04 che speriamo lo faccia arrivare con la tranquillità necessaria all’imminente trapianto di rene che dovrà subire.


Sbaglia proprio in partenza invece Brianna Rollins nei 100Hs, la quale appena esce da blocchi incoccia la prima barriera, lasciando andare le altre. Sembra che la Porter abbia in mano la situazione ma uscite dall’ultimo ostacolo tornano arrembanti Danielle Williams, Cindy Roleder e Alina Talai che vanno a mangiare la Porter, lasciandola con la medaglia di legno.

Oro alla Williams con 12”57, 12”59 per la Tedesca Roleder incredula ed infine 12”66 per la Talai, andando a chiudere questa ennesima e magnifica giornata dei campionati del mondo.



Foto: Getty Images

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