DOPING: Alex Schwazer controllato l’ultima volta nel 2012

schwazer conferenza stampaLo scandalo Schwazer continua a fare notizia, questa volta però non per colpa del marciatore.

Secondo la Gazzetta dello Sport era il 30 luglio 2012 quando Alex Schwazer ha compiuto l’ultimo test antidoping, da quel giorno zero totale. La IAAF dichiara che un’atleta, sebbene in quel periodo sia squalificato, potrà sempre ricevere dei controlli anti doping per controllare il suo stato, ma questa cosa che non avviene da 3 anni per quando riguarda il marciatore altoatesino.

Le leggi IAAF sostengono inoltre che un’atleta dovrà sottoporsi a minimo 3 controlli a sue spese prima di poter tornare a gareggiare; attraverso il piano di monitoraggio che ha preso il via ad aprile, Schwazer ha già effettuato 14 controlli presso l’Ospedale San Giovanni di Roma, ma essendo un ospedale pubblico non potranno essere validati in termini sportivi anche se saranno a disposizione delle autorità antidoping. Il problema di questa regola è che l’atleta potrebbe benissimo assumere delle micro dosi e poi effettuare i test a ridosso della fine della pena in modo da risultare pulito.




Il marciatore sta aspettando che la WADA si esprima riguardo allo sconto delle pena, necessario affinché Schwazer possa provare a fare il minimo per le Olimpiadi di Rio; infatti nonostante il CONI si sia chiaramente opposto, c’è sempre una possibilità.

Sembra quindi che ci sia un fondo di verità nei documentari della ARD che stanno sollevando polemiche sui controlli anti doping; se davvero possono passare anni prima che venga effettuato nuovamente un controllo ad un atleta trovato positivo, forse c’è qualche falla nel sistema che va assolutamente sistemata.

Foto ANSA/TELENEWS

 

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