MILANO: Mungara e Karimi vincitori alla 15^ Milano Marathon, successo per le staffette

Kenneth MungaraMilano marathon 15° edizione, quest’anno incontra un clima afoso che mette in difficoltà i 15.000 partecipanti all’evento che si snoda tra le strade di un percorso non più interamente cittadino, ma che tocca anche il parco di Trenno, per poi rientrare in Porta Venezia, partenza e arrivo della manifestazione.

Si soffre subito il caldo, ma il gruppo di keniani che guidano la corsa, non sono sensibili a questi eventi atmosferici e Kenneth Mungara e compagni pestano forti nonostante i 25 gradi. In particolare il keniano che vince in 2h08’44”, realizza il nuovo record del mondo over40. Il “ragazzino” di 41 anni nato nel 1973, ha esordito in maratona a 33 anni, per poi correrne 16, vincendone 10. Curioso sapere che venne spinto a provare dai clienti del suo negozio di barbiere. Ma i primi 5 sono tutti neri. Cyprian Kotut all’esordio a 23 anni è secondo in 2h08’55”, mentre Philomen Baaru 2h09’08” è terzo.


Tanti gli italiani in gara, tra i più attesi c’è sicuramente Ahmed El Mazouri, che però non fa in tempo ad arrivare alla mezza maratona, che si ritira a causa dei primi sintomi di un’influenza. Da ricordare che il primo italiano è Tommaso Vaccina in 2h24’52” al 10° posto, mentre al secondo posto assoluto dei nostri è Fatna Maraoui in 2h33’16”. Questo la dice lunga sul livello della presenza italiana a Milano, ma anche sulla strepitosa organizzazione di gara dell’ormai italiana di origine marocchina, che rivela ai microfoni di Franco Bragagna, che questa volta ha deciso di interpretare la gara in progressione, diversamente dal solito e recuperando posizioni ha conquistato il terzo gradino del podio, battuta solamente dalla keniana Lucy Karimi che chiude in 2h27’35” e dall’etiope Lema Ayelu Geda in 2h29’49”. Layla Soufiane è invece 5° in 2h38’05”.

Ma poi c’è la Relay Marathon. Adidas imbastisce con l’aiuto di coach Giorgio Rondelli, 3 squadre di livello top, tra cui la più forte ha in prima frazione Haile Gebreselassie, il primatista del mondo di Maratona e campione etiope che ha scritto pagine indelebili dell’atletica mondiale. Vincono con il suo aiuto con l’ausilio di Daniele D’Onofrio, Neka Crippa e Omar Guerniche in 2h08’29” ufficioso, ma devono lottare perchè sono tallonati fino alla fine dalla squadra organizzata dal negozio Don Kenia Run di Milano e dal team manager Matteo Vecchia, che schiera Salvatore Gambino, un Jamel Chatbi reduce dal terzo posto della maratona di Roma, Luigi Del Buono e Abdellatif Elaloiani che sul finale subisce l’azione di un Guerniche in gran forma. Per le staffettiste donne vince il sodalizio Adidas che schierava Elisa Cova, Alessia Brambilla, Cristina Roscalla e Nicole Reina.


Un cenno sull’organizzazione, ottima per quanto riguarda la gestione dei flussi dei 15.000 e delle staffette, ma a mio parere un pò troppo attenta ai costi e ai rifornimenti, considerato il crescente costo di queste manifestazioni e la giornata climaticamente difficile in cui si è svolta la gara.

Nella foto: Kenneth Mungara (ANSA)

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