NOVE (VI) : Campionati Italiani per Regioni Cadetti/e e GSS Corsa Campestre

Risultati (fonte: fidal.it)

In una giornata soleggiata e arricchita dall’entusiasmo dell’organizzazione e dei tanti atleti giunti da ogni parte d’Italia, si sono svolti i Campionati Italiani per Regioni Cadetti/e che quest’anno  si sono svolti  in concomitanza con i Campionati Italiani Studenteschi di Corsa Campestre.

Percorso a dir poco perfetto, molto veloce e molto suggestivo. Per fortuna ci hanno pensato erba e foglie a rendere il terreno molto più asciutto, dopo le alluvioni della scorsa settimana.

Suggestivo anche il paesaggio, dove il fiume Brenta ha dato un grosso supporto.

Prima delle gare abbiamo avuto anche l’intervento del sindaco della città di Nove (non chiedetemi il nome xD) che ha espresso la sua felicità e poi dopo un bell’inno di Mameli , a rompere gli indugi sono state le Cadette per i gss che hanno percorso un giro piccolo ed uno medio del tracciato, quindi in totale 1500 mt.

Dopo una gara che si è combattuta fino all’ultimo metro, la vittoria è andata alla sarda Sotgiu Antonella, davanti alla pugliese Giada Scarano e all’atleta del Friuli Venezia Giulia Marcon Elena.

Poi subito dopo è toccato ai Cadetti dei GSS scendere in campo e dare il massimo.

Dopo una bella gara corsa in solitario abbiamo vincitore Yohannes Chiappinelli, un ragazzo con nazionalità italiana ma senz’altro con origini africane visto il suo color di pelle.

Alle sue spalle abbiamo la doppietta dei ragazzi dell’ IC 2 di Imola Federico Mengozzi (2°) e Simone Bernardi (3°)

Poi è arrivata la volta delle Allieve dei GSS e qui le gare hanno cominciato ad essere sempre più agguerrite. Infatti in questa categoria avevamo nomi importanti come Anna Clemente, Christine Santi, Eleonora Vandi ed altre.

Dopo una gara molto tattica, a spuntarla con un cambio passo deciso, è stata Anna Clemente, che ha dimostrato che ci sa ancora fare con il mezzofondo.

Dietro di lei abbiamo Roscalla Cristina e poi al 3° posto Eleonora Vandi.

Poi è arrivata la gara degli Allievi GSS, che per molti sarebbe stata la gara più spettacolare della giornata; infatti la gara non ha deluso le aspettative.

Avevamo nomi come Lorenzo e Samuele Dini che non hanno bisogno di ulteriori presentazioni, Italo Quazzola, campione italiano in carica di corsa campestre allievi, Yemaneberh Crippa , che l’anno scorso nella categoria cadetti ha vinto praticamente tutto, poi ancora Nadir Cavagna, Roberto Ninivaggi (il sottoscritto) e molti altri avversari di grande valore.

Dopo una partenza molto caotica (forse l’unica nota storta della giornata sono state le partenze visto che i giudici sparavano senza preavviso) la gara è entrata nel vivo, e che gara!

Non so dirvi chi c’era davanti, visto che non ho potuto vedere, ma alla fine posso dirvi che un grande scatto finale la vittoria è andata a Lorenzo Dini, seguito da Crippa (che a 800 mt dalla partenza ha perso una scarpa e gli è bastata quella che aveva per chiudere al 2° posto, e 3° il secondo dei gemelli Dini, Samuele.

Quanto a me, bè, ho rimediato due graffi di 10 cm sugli stinchi dopo una partenza davvero brutta, e sono riuscito a recuperare dalla 50^ posizione, fino alla 8^ dopo una bella progressione che mi ha reso abbastanza felice anche se con qualche rammarico.

Poi  è stata la volta delle Cadette per i Campionati Italiani per Regioni.

Ha vinto per la Lombardia Nicole Svetlana Reina con una gara quasi in solitaria davanti alla sua compagna lombarda Angelica Olmo e alla pugliese Marica Barbieri.

Nei Cadetti l’ha spuntata Alessandro Giacobazzi per l’Emilia romagna, seguito da Martino De Nardi per il Veneto e poi dal  Lombardo Andrea Della Rodolfa.

Infine festa finale prima dei ritorni a casa con le premiazioni delle scuole e delle regioni.

Quest’anno il titolo Cadetti è andato al Piemonte con Veneto e Lombardia rispettivamente 2^ e 3^.

Per le Cadette, invece, classifica inversa con Lombardia 1^, Veneto 2^ e Piemonte 3^.

Ma la classifica combinata ha premiato per soli 12 pt la Lombardia sul Veneto e poi il Piemonte.

Una mattinata di gare,quindi, molto emozionante e bella.

Si spera, ora, che finalmente la scuola abbia capito che l’organizzazione di grandi eventi spetta alle federazioni competenti e alle società affiliate alle federazioni, che sanno quello che c’è da fare e quello che fanno.

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