COPENHAGEN : Mondiali di Mezza Maratona. Kamworor strappa lo scettro a Tadese, tra le donne è cinquina keniana.

GeoffreyKipsangKamwororNella mattinata di Copenaghen sono andati in scena ieri mattina i Campionati Mondiali di Mezza Maratona. Il Kenia domina sia tra le donne che tra gli uomini con le vittorie individuali di Geoffrey Kipsang Kamworor e di Gladys Cherono, dominio interrotto solo nella classifica a squadre maschile in cui si impone l’Eritrea.

Tra le donne è subito la portacolori azzurra Valeria Straneo che comanda il gruppo di testa fino a quando le africane decidono di fare sul serio. Intorno al 10^km la Straneo si stacca insieme alla francese Daunay, davanti è solo Kenia. Sotto la spinta di Gladys Cherono cedono chilometro dopo chilometro tutte le avversarie e la classe ’83, argento a Mosca nei 10.000m taglia solitaria il traguardo in 1h o7’28’‘, dietro di lei Mary Wacera Ngugi in 1h07’43”, terza a 23” dalla vincitrice Mary Wacera Kaptich, quarta e quinta sono la Kabuu e la Kibarus che permettono così al Kenia di fare cinquina. Tra le europee settima la francese Daunay, davanti ad una bravissima Valeria Straneo che chiude ottava in 1h08’54”; bene anche Veronica Inglese 22esima con il nuovo primato, portato a 1h10’56”, si difende anche  Nadia Ejjafini 29esima in 1h12’04”, a chiudere 38esima Fatna Maraoui in 1h12’49”.

Nella gara maschile attesissimo il 12 volte medaglia nella rassegna iridata di mezza maratona Zersenay Tadese. In partenza come di consueto si fanno vedere i giapponesi che passano i primi 5km in un comodo 14:30, quando i gli africani decidono che è ora di andare. Tadese e tre keniani iniziano a scandire un ritmo sostenuto, infatti Daniele Meucci non regge e perde la coda del gruppo di testa. Fino al 40esimo minuto di gara, al comando c’è il favorito Tadese, ma quando in testa passa il keniano Kamworor, la musica cambia. Il 22enne piazza un parziale dal 15esimo al 2esimo km in 13:37 che taglia le gambe a tutti gli avversari. Uno dei primi a cedere è proprio Tadese che arriverà solo quarto. Fenomenale la progressione di Geoffrey Kipsang Kamworor che taglia il traguardo in 59’07”, tempo che vale la nuova World Leading, con alle sue spalle, la spunta allo sprint l’eritreo Tsegay sull’etipoe Adola, entrambi in 59’20”. Tra gli italiani dopo la macata partenza di Chatbi, bene Daniele Meucci, terzo europeo e 27esimo assoluto con il nuovo primato stagionale di 1h01’56”, si conferma atleta di spessore anche Simone Gariboldi che chiude in bella spinta 45esimo con il nuovo PB in 1h02’50”, chiude la squadra l’esperto  Gianmarco Buttazzo, 60esimo in 1h03’58”.

Si conclude così questa rassegna mondiale di mezza maratona, con risultati incoraggianti per l’Italia che ha presentato, nonostante le assenze dell’ultimo minuto di Incerti e Chatbi, due squadre competitive. Ottimi i risultati soprattutto in campo femminile, in cui tutte le nostre portacolori si sono piazzate entro i primi 40 posti, a partire dalla sicurezza di Valeria Straneo e arrivando alla giovane Veronica Inglese che nella seconda “maratonina” della sua carriera si afferma già molto vicina alle migliori europee . Tra gli uomini bene Meucci, che si conferma in buona forma dopo l’ottimo 10.000 corso di recente, e Simone Gariboldi che alla sua quarta esperienza sulla distanza mostra di avere trovato una sua dimensione dopo qualche anno di appannamento.

Foto Getty Images

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