ROMA : Doppietta etiope sotto la pioggia alla 20^ Maratona di Roma

ShumeLegeseHAILUIl maltempo purtroppo è stato protagonista nella 20^ edizione della Roma Marathon in cui oltre 16.000 runners si sono messi in gioco e hanno affrontato una delle maratone più suggestive al mondo. Nella corsa per le vie della capitale sono due etiopi a farla da padroni in una gara dal contenuto tecnico buono ma non straordinario, ma sicuramente molto spettacolare sia per che ha corso sia per chi ha seguito la gara da bordo strada o da casa.

La gara maschile non entra subito nel vivo con un gruppo composto da otto atleti a comandare a ritmi non trascendentali. Tutto cambia al trentesimo km, quando le lepri (Wiliam Kibor e Hilary Bii) si fanno da parte e lasciano spazio alla gara non più contro il tempo ma uomo contro l’uomo. Presto rimangono in tre: due etiopi e un keniano, i loro nomi sono Mekkonen JisaLegese Shume HailuLeonard Langat.

Tra i due connazionali abissini c’è intesa, i due si danno cambi regolari per staccare il keniano Langat; tolto il keniano dalla lotta per la vittoria è Hailu che prende in mano le redini della gara e allunga su Jisa. Sul suggestivo traguardo ai fori imperiali si presenta solitario Hailu che taglia il traguardo il 2h9’50”, secondo quasi al passo è Mekonen Jisa (2h11’20”) che non ha retto la progressione finale del connazionale. Terzo, con il tipico elmo romano in testa è il keniano classe ’90 Leonard Langat in 2h14’08”. Quarto un fantastico “Mimmo” Ricatti che chiude con il suo nuovo primato personale di 2h15’07” nonostante le condizioni metereologiche avverse, a fine gara dichiarerà di aver avuto difficoltà sui sampietrini scivolosi ma di essere comunque molto soddisfatto per la sua prova. Al barlettano non così riesce purttoppo di scendere sotto le 2h e 15′, obbiettivo dichiarato alla partenza.

Tra le donne è un assolo di Geda Ayelu Lemma che consegna così all’etiopia una bella doppietta, gara di testa dal primo all’ultimo metro per l’atleta proveniente dal Corno d’Africa, l’etiope si spegne un po’ dopo i primi km a ritmi elevati e chiude il 2h34’49”, al secondo posto la marocchina Janat Hanane. Giornata storta per Emma Quaglia che difende comunque un buon terzo posto in 2h43’24”, ben al di sotto dei suoi standard; queste le sue parole al termine della gara:”La mia crisi è iniziata al primo chilometro, le gambe non giravano ma ho voluto portare a termine la mia fatica per rispetto di questa bellissima città, ora mi concederò una piccola pausa e poi ripartirò più determinata di prima per fare bene a Zurigo.”

Si chiude così la 20^ edizione della Roma Marathon. In vista degli europei di Zurigo, buoni segnali di forma sono arrivati da Ricatti, mentre si confida nella tenacia di Emma Quaglia che speriamo saprà rifarsi. Per quanto riguarda l’organizzazione della maratona tutto è parso perfetto e l’anno prossimo l’obiettivo dichiarato è superare i 20.000 partecipanti.

Risultati completi

Nella foto :  Shume Legese Hailu taglia il traguardo (Gianluca Vannicelli)

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