DOPING: Alberico Di Cecco assolto in primo grado dal tribunale penale di Pescara

Alberico Di CeccoAlberico Di Cecco, atleta abruzzese specializzato nella Maratona, nel 2008 era stato accusato dal CONI di aver assunto EPO dopo un riscontro positivo all’antidoping. Dopo 7 anni il Tribunale Penale di Pescara ha assolto l’atleta in quanto “Il fatto non sussiste” come giudizio di primo grado.

Di Cecco era stato trovato positivo alla sostanza dopante il 12 ottobre ma i risultati del test erano stati resi noti solamente il 25 novembre e la conseguenza furono due anni di stop. Il maratoneta, che vanta un nono posto alle Olimpiadi di Atene e un titolo di Campione Italiano sulla 100km, aveva già effettuato di sua iniziativa un test anti doping il 5 settembre e uno a sorpresa il 25 settembre, entrambi risultati negativi.


L’avvocato di Di Cecco, Tommaso Marchese, potrebbe richiedere una revisione del giudicato sportivo dell’atleta in modo da fare giustizia anche in quell’ambito e non solo sotto il punto di vista legale. Per vincere la causa è stato molto importante un caso risolto anni prima dall’avvocato riguardante un’accusa di doping rivolta a Pep Guardiola, calciatore del Brescia e adesso tecnico del Bayern Monaco; la difesa si era basata sull’inattendibilità dei test effettuati all’Acquacetosa di Roma.

In caso di ricorso si passerà al giudizio di secondo grado e verrà riesaminato il tutto, ma allo stato attuale delle cose pare che l’ostinazione di Di Cecco nel dichiararsi innocente si sia rivelata legittima.

Foto Maurizio Crispi

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