ANCONA: Palcoscenico nazionale per juniores e promesse, presente anche Bondarenko

Yemaneberhan CrippaAl via la rassegna nazionale tricolore Juniores e Promesse questo sabato e domenica, in gara i migliori specialisti delle varie discipline a darsi battaglia per un posto in semifinale, in finale e una medaglia, uno dei traguardi più ambiti nella carriera di un’atleta. Ospite d’onore nella giornata di domenica sarà nientemeno che Bohdan Bondarenko, noto saltatore in alto ucraino, con un personale di 2.42, realizzato nel 2014, attuale record europeo. Ma andiamo ad analizzare i giovani protagonisti di queste due giornate, gara per gara:

JUNIORES

60 – Come spesso accade, ci si gioca tutto nel giro di pochi centesimi. Fra gli juniores attenzione a Diego Aldo Pettorossi, accreditato di un 10.70 nei 100 metri al primo anno di categoria, e al turco di origine Abdulsamet Badur. Una generazione di ’97 velocisti che si fa sentire anche in campo femminile, con il miglior accredito quello di Paola Forghieri (7.73), superiore di un centesimo a quello di Eleonora Cadetto.

200 – Pettorossi (21.88) potrebbe portarsi a casa due medaglie, ma l’atletica è imprevedibile e Thomas Manfredi (21.93) non starà certo fermo a guardare, mentre tra le colleghe si presenta il duello Folorunso-Niotta.

400 – Leonardo Vanzo con 48.16 appare nettamente il favorito, sebbene la MPI di Michele Tricca sia a quasi un secondo di distanza, tra le juniores, si preannuncia una sfida in famiglia, le tre gemelle Troani tesserate per la Pro Patria Busto Arsizio che occupano rispettivamente la prima, la seconda e la quarta piazza nella starting list.

800 – Tra gli uomini, il miglior accredito è quello di Lorenzo Pilati 1:49.76, mentre tra le donne, spicca un 2:06.31 di Elena Bello’, classe 1997, ragazza cresciuta nella Vicentina, che gareggia adesso per le Fiamme Azzurre.


1500 – Salvo sorprese, dovrebbe essere Yemaneberhan Crippa delle Fiamme Oro a prendersi il titolo maschile, con un accredito inferiore di 10 secondi rispetto a Yassin Bouth, che è fra i partecipanti anche nella gara di 800 metri. Vantaggio consistente sulla seconda anche quello di Eleonora Ferdani, 4:25.93 il suo primato personale.

60 HS – Nella distanza con barriere, Leonardo Bizzoni si presenta da favorito, ma occhio anche a Nicola Cesca e Gabriele Segale, entrambi in rappresentativa italiana nei 110 HS allievi lo scorso anno a Baku. In gara anche il campione italiano di prove multiple e nuovo primatista nazionale della categoria, Simone Fassina, accreditato di 8.28 realizzato a Padova due settimane fa. Tra le donne, andrà al via con un tempo di accredito di 10 centesimi inferiore dalla seconda, un’altra multipla, Nicla Mosetti.

Salti – Gran parte dell’attenzione andrà ai salti in sabbia, con Filippo Randazzo nel lungo (7.60) e Tobia Bocchi del CUS Parma nel triplo (16.04), settimo a Rovereto lo scorso anno agli Italiani Assoluti, partecipandovi da allievo. Nell’asta, Federico Biancoli con 4.70 guida le starting list, così come Christian Falocchi nell’alto con 2.10. Fra le donne, invece, occhio alla reatina Erika Furlani capace di 1.87 nell’alto e ad Helen Falda, 3.95 nell’asta, una delle azzurrine dei Campionati del Mondo Juniores di Eugene dello scorso anno. Non un granché le misure nel salto in lungo, con solo due atlete al di sopra dei 6 metri. Nel triplo, Benedetta Cuneo potrebbe farla da padrona, essendo l’unica abbondantemente sopra i 13 metri.

Lanci – Grande scuola quella della Ca.Ri.Ri: il colosso Sebastiano Bianchetti, anche lui ad Eugene 2014, con oltre due metri di vantaggio su Luciano Boidi. Tra le donne, la gara potrebbe essere più combattuta, sebbene anche Claudia Bertoletti (13.21), stessa società, abbia un vantaggio consistente di 80 centimetri su Daisy Osakue.

Marcia – Il toscano Gianluca Picchiottino ha il miglior tempo sulla 5 km, ma occhio anche a Gregorio Angelini, iscritto con l’accredito della 10 km, ben 43:34.10, un ritmo davvero notevole. Fra le donne, Noemi Stella dovrebbe dominare con l’incredibile tempo di presentazione di 13:24.21, realizzato lo scorso anno ad Halle, capace anche di 47:10 nella Marcia 10 Km Strada.


Dariya DerkachPROMESSE

60 – Giovanni Galbieri, detentore della MPI cadetti, che verrà attaccata lo stesso weekend da Manu Orlando nel corso di un meeting cadetti a Padova, si presenta con un bel 6.75, ma occhio anche al rapidissimo Luca Antonio Cassano della Firenze Marathon e a Lorenzo Billotti, capace di 10.33 nei 100 metri. In gara anche Eseosa Desalu, sebbene prediliga la distanza dei 200, non contemplata nel programma promesse. Tra le donne, Ilaria Siragusa, Atletica 2005, allenata da Vanna Radi, vanta un 7.52 a Firenze a Gennaio, in gara anche a Zurigo nel corso dei Campionati Europei Assoluti (11.47 nei 100, passando un turno, poi 11.53).

400 – Battaglia tra i due portacolori delle Fiamme Gialle,  Michele Tricca (46.31) e Marco Lorenzi (47.09), in assenza di Davide Re (46.00). Tra le promesse donne, si preannuncia battaglia al centesimo tra Lucia Pasquale e Raphaela Lukudo.

800, 1500 e 3000 – Il livornese Joao Neves Junior Bussotti guida il gruppo dei partenti, attenzione anche a Emilio Perco, A.N.A. Feltre, e a Enrico Riccobon, squalificato lo scorso anno tra gli juniores dopo la sua vittoria, con oro che venne dato al secondo classificato, Marco Scantamburlo successivamente. Ritorno in pista per Federica Del Buono, quinta agli Europei di Zurigo, dopo varie gare su pista e di cross, sia negli 800 che nei 1500, non gareggia in sala da Ancona 2013, quando stabilì la MPI Juniores sui 1500 con 4:21.91. Nei 1500 promesse Soufiane El Kabbouri, del CUS Torino, anche lui a Zurigo lo scorso anno, ha il miglior accredito con 3:39.17, guida anche la starting list dei 3000. Un’altra maglia nazionale, Giulia Aprile, della Firenze Marathon, cercherà di prendersi il titolo nei 3000 promesse.


Salti – I migliori accrediti maschili sono quelli di Eugenio Meloni, 2.17 nell’alto, Marcell Lamont Jacobs, 7.75 nel lungo, Riccardo Appoloni, 16.10 nel triplo, e particolare attenzione alla pedana dell’asta, con Alessandro Sinno che è già volato sopra i 5.30. Anche la gara di asta donne si preannuncia da non perdere, con il duello Bruni-Malavisi tra i 4.45 e i 4.35, troppo staccate le altre. Anche la gara di lungo donne non sembra all’altezza con la Derkach superiore (6.42), seconda sembra la Oberto, specialista delle prove multiple, con 6.12. Più interessante appare quella di triplo, con Cestonaro a guidare seguita da Derkach, rispettivamente 13.64 e 13.56.

Lanci – Il peso promesse è la gara con meno atleti iscritti, solo otto in gara, con Lorenzo Del Gatto che ha uno stacco enorme su Rocco Caruso. Nove sono invece le coetanee donne, con favorita Monia Cantarella, Ca.Ri.Ri., che vanta un 14.86.

Marcia – Vito Minei è il migliore dei presenti, già capace di 20:35.27 sui 5 Km. Bene anche Todisco, al primo anno di categoria, forte anche del 43:47.06 ottenuto ai Mondiali Juniores di Eugene. Per le donne, Mariavittoria Becchetti, è la prima nella starting list. Presente come individuale anche Anna Clemente.

Tutti gli iscritti

Nelle foto: Yeman Crimma (Andrea Renai/atletipercaso.net) e Dariya Derkach (Michele Fortunato/atletipercaso.net)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *